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Regolamento interno della associazione "Dottor clown Rimini"
- Cosa fa e dove opera l'Ass.ne Dottor Clown Rimini
- Soci
- Decadenza da socio effettivo a socio amico
- Regole comportamentali
- Perdita della qualità di socio
- Gratuità del servizio
- Copertura assicurativa
- Quota sociale
- Gli organi
- Finanziamento
- Norma di rinvio
Art.1 - Cosa fa e dove opera l'Ass.ne Dottor Clown Rimini
L'Associazione Dottor clown Rimini svolge la propria attività socio - assistenziale presso strutture socio-sanitarie e privati, anche senza la stipula di regolare convenzione con le AUSL, con i Comuni ed altri Enti interessati o con privati, che tuttavia potranno essere stipulate ai fini di regolare i reciproci rapporti nel pieno rispetto dell'autonomia delle singole parti contraenti. L'Associazione Dottor clown Rimini espleta la propria attività per mezzo di volontari.
L'Associazione cura direttamente l'assicurazione dei Soci a norma di legge a copertura dei rischi connessi con l'espletamento dell'attività sociale, mediante stipula di polizza con primaria Compagnia Assicuratrice.
Tra i volontari e l'Associazione non sussiste alcun rapporto di lavoro, trattandosi di prestazioni libere e gratuite a norma delle vigenti norme di legge sul volontariato e dello Statuto dell'Associazione. Gli operatori di cui sopra, data la natura dell'attività prestata, non hanno alcun diritto di richiedere all'Associazione compensi, rimborsi o risarcimenti a qualsiasi titolo.
Art.2 - Soci
I Soci dell'Associazione Dottor clown Rimini si distinguono in:
a) SOCI FONDATORI: sono coloro che hanno fondato l'Associazione, sottoscrivendo l'Atto Effettivo.
b) SOCI EFFETTIVI: sono coloro che versano la quota sociale annuale, e partecipano attivamente alla vita dell'Associazione e che si impegnano a svolgere gratuitamente, in maniera organizzata e con carattere continuativo, conformemente al regolamento, l'attività di volontari come clown di corsia in Ospedali, in case di riposo per anziani, orfanotrofi, comunità e in qualsiasi altro luogo, in favore dell'Associazione o che partecipano attivamente alla gestione della stessa.
c) SOCI AMICI: sono coloro che versano la quota sociale annuale e non partecipano, o vi partecipano solo saltuariamente in base alla propria disponibilità, alle attività di volontari come clown.
Tutti i Soci Fondatori ed Effettivi hanno diritto di voto.
Tutti i Soci Amici non hanno diritto di voto.
Soci Effettivi
Assumono lo status di Soci Effettivi coloro che:
a) accettano e applicano lo Statuto ed il Regolamento interno dell'Associazione;
b) svolgono regolarmente servizio come volontari di corsia rispettando la cadenza richiesta di 1 o 2 servizi al mese e partecipano alle altre attività sociali e/o ricreative organizzate dall'Associazione;
c) frequentano eventuali corsi o stage di formazione organizzati dall'Associazione.
Soci Amici
Assumono lo status di Soci amici coloro che:
d) accettano e applicano lo Statuto ed il Regolamento interno dell'Associazione;
e) non svolgono regolarmente servizio come volontari clown, oppure lo svolgono saltuariamente senza assumere un vero e proprio impegno di continuità, ma partecipano alle attività sociali e/o ricreative organizzate dall'Associazione, senza frequentare necessariamente i corsi o stage di formazione organizzati dall'Associazione.
Modalità di inserimento di un nuovo Volontario all'interno dell'Associazione : Socio Effettivo e Socio Amico
L'aspirante socio Amico dovrà semplicemente versare la quota Sociale annuale e partecipare alle attività sociali e ricreative organizzate dall'Associazione.
L'aspirante socio Effettivo dovrà :
a) versare la quota Sociale annuale;
b) partecipare alla formazione prevista e stabilita dal Consiglio Direttivo per lo svolgimento dell'attività di volontario Clown (corsi, stage, workshop);
c) svolgere un periodo di apprendistato in corsia di Ospedale, al seguito di volontari clown esperti, che stabiliranno anche il periodo di durata di detto periodo in relazione alle capacità di espressione dell'aspirante socio;
d) svolgere il servizio in corsia con la frequenza indicata dal Consiglio Direttivo, comunque mai inferiore a una volta al mese, garantendo continuità e servizio.
L'aspirante socio Effettivo diverrà tale quando avrà osservato i punti a), b), c), ed avendo cominciato a svolgere il servizio sub d).
Potranno essere ammessi direttamente come soci ordinari coloro i quali abbiano attestati di partecipazione a corsi di formazione effettuati con altre Associazioni del settore, e/o eventuale altra preparazione specifica, ed avranno già esperienza di corsia.
Art.3 - Decadenza da socio effettivo a socio amico
Il volontario che per motivi personali sappia di non poter svolgere servizio per un periodo che va da un mese a sei mesi può richiedere una sospensione al Consiglio Direttivo dell'Associazione.
Per sospensioni superiori ai sei mesi il Consiglio Direttivo deciderà il da farsi, valutando ogni singolo caso.
In difetto di sospensione, il socio Effettivo che per motivi personali non è più in grado di osservare quanto previsto al precedente articolo, verrà considerato socio Amico.
Art.4 - Regole comportamentali
Servizi
Al volontario-clown si richiede:
- umiltà nel servizio;
- comprensione, cortesia, spirito di amicizia verso medici, pazienti e familiari;
- discrezione verso il malato e i suoi familiari, evitando di porre domande sulle condizioni di salute;
- di non richiedere benefici per sé, congiunti o amici da parte delle strutture sanitarie a cui viene in contatto durante il servizio;
- capacità di operare in equipe, evitando 'protagonismi';
- non diffondere notizie private eventualmente ricevute dai malati o dai parenti di questi;
- di indossare abbigliamento specifico;
- di limitare il suo servizio ai giorni e agli orari previsti dall'organizzazione, evitando di svolgere servizio da solo (salvo casi speciali per cui richiederà preventivamente l'autorizzazione ad un membro del Consiglio Direttivo);
- di operare esclusivamente come volontario-clown, attività per la quale è stato formato, evitando perciò atteggiamenti che non gli competono quali: dare consigli o fornire valutazioni o addirittura diagnosi mediche, invitare il paziente o i suoi congiunti a parlare della sua malattia o dei medici, consigliare diversi approcci terapeutici, ecc.
- comunicare con congruo anticipo le proprie disponibilità (o indisponibilità) a meno che il turno non sia scoperto e ci sia urgenza di completare il numero di volontari;
- le assenze ai servizi devono sempre essere giustificate, anche a mezzo cellulare o sms, al responsabile del servizio;
- sarà cura dei volontari avvisare il capo turno per tempo e provvedere per una sostituzione, inviando appelli di richiesta ai compagni;
- rispettare la puntualità in servizio (presentandosi almeno 20 minuti prima dell'orario indicato nel prospetto turni);
- obbligo di spegnere il telefono cellulare o almeno di abbassarne la suoneria;
- evitare di fumare durante il servizio e in prossimità dei luoghi dove si presta servizio;
- non provocare lamentele del personale medico;
- non usare volgarità;
- non portare persone esterne non autorizzate dall'Associazione che ne rappresentino il nome.
Il Direttivo valuterà a seconda dei casi la gravità del comportamento del Socio e il Presidente provvederà a inoltrare il richiamo scritto, anche via mail. Al terzo richiamo sarà fatto un confronto e una verifica prima dell'esclusione del Socio.
Art. 5 - Perdita della qualità di socio
Perdono la qualità di Socio:
a) coloro che non versano la quota Sociale annuale nei tempi previsti;
b) i dimissionari;
c) coloro che, in base a decisione del Consiglio Direttivo, per violazione delle norme statutarie o regolamentari o per altri gravi motivi, risultano nuocere o arrecare pregiudizievoli intralci alla regolare attività dell'Associazione;
d) coloro che, dopo aver ricevuto i tre richiami scritti, il Consiglio Direttivo, riterrà opportuno allontanare per la violazione delle regole comportamentali;
e) coloro che promuovono durante i servizi iniziative private di qualsiasi genere (a scopo di lucro, politico, religioso etc.)
Il provvedimento di esclusione va comunicato al Socio ritenuto decaduto, a mezzo cartaceo o telematico (e-mail).
Art. 6 - Gratuità del servizio
Caratteristica fondamentale del servizio di volontariato nell'Associazione Dottor clown Rimini é la "gratuità".
Nessun Volontario, pertanto, può accettare offerte di denaro o regali da ricoverati o loro familiari, anche se destinati all'Associazione.
Non potendosi vietare ad un cittadino di contribuire a sostenere un'iniziativa di volontariato, solo l'Associazione può accettare eventuali offerte da pazienti o loro familiari. Le eventuali offerte debbono essere versate sul c/c postale o bancario dell'Associazione o direttamente in Segreteria dell'Associazione.
Art.7 - Copertura assicurativa
Tutti i Soci dell'Associazione avranno la copertura assicurativa per i rischi connessi all'attività di volontariato previsto dallo Statuto e dal presente Regolamento.
Al volontario non compete alcuna rivalsa nei confronti dell'Associazione per danni o responsabilità legate o conseguenti alla sua attività di Volontario.
La copertura assicurativa é limitata ai compiti e all'attività svolta dal Volontario che non deve essere sostitutiva di compiti e attività propri degli operatori Socio-sanitari.
Il Socio deve ricevere a semplice richiesta copia della polizza assicurativa stipulata nel suo interesse dall'Associazione.
Art.8 - Quota sociale
La quota associativa é fissata dal Consiglio Direttivo. Essa é annuale, non é rimborsabile in caso di recesso o di perdita della qualità di Socio.
I Soci non in regola con i pagamenti delle quote Sociali perdono la qualità di Soci.
Art. 9 - Gli organi
9.1 - Il Consiglio Direttivo
E' composto da tre a nove membri (massimo) ed elegge, nel suo seno, ogni due anni, il Vice Presidente che fa le veci in assenza o impedimento del Presidente, nonché il Segretario ed il Tesoriere. Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente almeno ogni tre mesi e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In questa seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta. Il Consiglio Direttivo, cui compete la gestione dell'Associazione, decide mediante verbali di seduta (altrimenti detti atti deliberativi) adottati a maggioranza dei Consiglieri presenti ed a scrutinio segreto se riguarda persone.
L'atto deliberativo va sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, presenti nell'adozione dell'atto deliberativo. Tutti i Consiglieri, assieme al Presidente ed al Segretario, sono personalmente e solidamente responsabili di fronte all'Assemblea dei Soci, alla Autorità Giudiziaria e nei confronti dei terzi direttamente interessati.
La responsabilità non sussiste nei confronti dei Consiglieri che non hanno partecipato alla riunione o che, presenti, abbiano dichiarato a verbale e sottoscritto il proprio motivato dissenso ed incondizionata dissociazione.
Il Consiglio é convocato dal Presidente che, assieme all'invito di convocazione farà pervenire ai Consiglieri l'ordine del giorno con gli argomenti da trattare ivi compresi anche gli argomenti presentati dai Consiglieri. Il Consiglio Direttivo può far partecipare alle riunioni, senza diritto a voto, qualunque Socio in qualità di uditore.
In caso di assenza del Presidente e del Vice Presidente é presieduto dal Consigliere più anziano di eta'. In caso di assenza del Segretario i verbali di seduta (deliberazioni) vengono redatti e sottoscritti dal Consigliere più giovane di età.
9.2 - Il Presidente
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione ed é responsabile del regolare funzionamento della stessa.
Presiede il Consiglio Direttivo, firma gli atti ufficiali, promuove opportune iniziative per l'incremento della attività associativa ed, in alcuni casi di urgenza, adotta ogni utile provvedimento nell'interesse dell'Associazione: provvedimenti da sottoporre a ratifica del Consiglio. Il Presidente, in caso di assenza od impedimento, é sostituito dal Vice Presidente, in caso di contemporanea assenza di Presidente e Vice Presidente, dal segretario.
9.3 - Il Tesoriere
Il tesoriere coadiuva il Presidente e ha i seguenti compiti:
- predispone lo schema dei bilanci preventivo e consuntivo;
- cura la tenuta dei registri e della contabilità e la conservazione della documentazione relativa;
- si occupa unitamente al Presidente della gestione dei conti correnti bancari e postali;
- provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese.
9.4 - Il Segretario
- provvede alla redazione e conservazione dei verbali delle riunioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo;
- provvede al disbrigo della corrispondenza;
- provvede alla tenuta e all'aggiornamento del registro degli aderenti (Soci);
- provvede direttamente all'incasso delle quote sociali.
9.5 - I Consiglieri
I Consiglieri concorrono, in sede di Consiglio Direttivo, alla decisioni collegiali, curando che le stesse, nel pieno rispetto delle norme statutarie e regolamentari, apportino positivo incremento alle attività associative. Ai singoli Consiglieri non é attribuita né può essere attribuita, alcuna funzione autonoma operativa né di legale rappresentanza dell'Associazione, in quanto la loro opera va espletata solo collegialmente tenuto presente che l'unico legale rappresentante dell'Associazione medesima é il Presidente.
Il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, può conferire, però, ai singoli Consiglieri incarichi esecutivi temporanei e che non comportino impegni per l'Associazione. Ai Consiglieri, inoltre, il Presidente, in caso di sua impossibilità o di indisponibilità del Vice Presidente, può conferire l'incarico di rappresentarlo.
Gli incarichi esecutivi temporanei che il Presidente può chiedere loro sono:
Pubbliche relazioni:
- prendere i contatti con gli Enti richiedenti servizi all'Associazione;
- partecipare a cene/convegni/congressi riguardanti l'Associazione;
- rilasciare dichiarazioni o interviste ai quotidiani e riviste, locali e non;
- incontrare pubbliche Autorità o responsabili delle Strutture sanitarie;
- curare e raccogliere le rassegne stampe degli eventi svolti dall'Associazione.
Promozione e Sponsor:
- organizzare iniziative atte a incrementare la raccolta fondi dell'Associazione;
- reperire sponsor.
Organizzazione turni e reperimento materiale
- Organizzare le uscite dei volontari mensilmente;
- Rifornire l'Associazione di quanto necessario per l'espletamento dei servizi in Corsia, in concerto con il Tesoriere.
I consiglieri, al fine dell'espletamento delle proprie mansioni, possono avvalersi della collaborazione di Soci. Ognuna delle cariche sopraccitate non hanno diritto ad alcun compenso o rimborso di sorta.
Art.10 - Finanziamento
L'Associazione si finanzia mediante:
1) un contributo associativo annuale che sono tenuti a versare tutti coloro che saranno ammessi come Soci. La quota annuale verrà fissata anno per anno dal Consiglio Direttivo;
2) contributi privati;
3) contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
4) contributi di organismi internazionali;
5) donazioni e lasciti testamentari;
6) rimborsi derivanti da convenzioni;
7) entrate derivanti da eventuali attività commerciali e produttive marginali.
Art. 11 - Norme di rinvio
Il Consiglio Direttivo ha facoltà di integrare, e/o modificare mediante atto deliberativo, le norme operative di cui sopra nell'interesse di un sempre miglior funzionamento del volontariato, nei limiti statutari.
Eventuali controversie su quanto non previsto dal presente regolamento sono rimesse alla decisione del Consiglio Direttivo.
Letto, approvato e sottoscritto
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